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Soprattutto per noi italiani, da sempre il  “viaggio della vita” è l’America.

Dopo le ultime Presidenziali i viaggi verso il suolo Americano hanno fatto subire una battuta d’arresto, con i turisti italiani che si erano allineati a quelli degli altri paesi preferendo altre mete turistiche, successivamente il trend ha invertito le attese negative ed è stato di nuovo in crescita, recuperando il terreno perso

Secondo i nuovi indicatori economici, il turismo italiano in USA continua dunque a crescere, indicatori rivelati dall’analisi del WTTC (World Travel & Tourism Coucil)

L’America dunque si conferma una delle mete principali per gli italiani, anche nei mesi autunnali, con New York in cima come da tradizione alle destinazioni preferite.

Da sempre per visitare gli stati Uniti occorre preparare una serie di documenti,  per mettersi in regola con le norme previste per lo sbarco sul territorio statunitense bisogna, infatti, intraprendere un iter burocratico non da poco, proprio per questo bisogna organizzare il viaggio in netto anticipo



Il primo e importante documento da richiedere è il visto turistico, della durata massima di 90 giorni. Il visto va di pari passo con la autorizzazione elettronica ESTA, rilasciata a chi è in possesso di un passaporto con validità di almeno 6 mesi e di un biglietto di andata e ritorno per una meta americana.

Le agenzie turistiche egli  operatori del settore consigliano vivamente di tutelarsi contro i possibili imprevisti e incidenti che possono capitare dal punto di vista della salute.

Negli ultimi anni sono aumentate molto le sottoscrizioni di polizze sanitarie per i viaggi in America, che consentono sia di usufruire della migliore assicurazione sanitaria che di godere di altri vantaggi.

Si possono sfruttare i canali digitali  per sottoscrivere le polizze, diversi siti internet tra cui viaggisicuri.it  sito specializzato e dove si possono scoprire importanti informazioni sull’assicurazione sanitaria in America, come funziona e cosa garantisce.

L’America è dotato di un sistema sanitario privato e ogni prestazione ha un costo preciso e spesso molto elevato a per i turisti che incappano in qualche imprevisto e situazione sfortunata, per questo è coveniente stipulare una  polizza preventiva  a fronte di una piccola spesa fissa, infatti, il turista sarà assicurato nei casi in cui si rivela inevitabile il ricorso a una struttura sanitaria anche per radiografie ed esami, che quindi risulteranno “gratuiti”.

Con i documenti di espatrio necessari ed un’assicurazione sanitaria ci si può godere al meglio una vacanza a stelle e strisce.

 

 

 

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